Mese: Agosto 2018

I tulipani della sposa

Mi trovavo all’interno del centro commerciale per acquistare un cardio da polso per il mio caro amico Riccardo, visto il suo poco tempo e poca memoria, quando incontro Sara ovvero un’amica della mia ex moglie. Dopo qualche battuta banale di rito mi confida che sta per sposarsi con un nuovo fidanzato (in due anni ne aveva cambiati tre) e che le avrebbe fatto piacere far curare il giardino direttamente da me, con un’unica importante richiesta: tulipani come se piovesse.

Le ho chiesto di raggiungermi presso il mio studio per definire bene i dettagli ed è emerso che i tulipani sarebbero dovuti essere sistemati lungo la navata – nel giardino dell’aperitivo e nel giardino adiacente la sala ristorante, ognuno con un colore prestabilito e nelle nuance in gradazione come da suo volere. Una richiesta a dir poco difficile da accontentare, per questo motivo ho contatto immediatamente il mio amico fioraio chiedendo di intervenire e progettare con noi questo evento.

Il mio fioraio era rimasto talmente affascinato da Sara che aveva accettato ogni tipologia di richiesta, anche la più difficile da mettere in atto – regalandole inoltre la composizione del bouquet formato da soli tulipani rosa. Io mi ero adeguato al teatrino del momento, dando la mia disponibilità nella cura dei vari spazi e nella realizzazione di qualcosa di unico, bello e adatto ad un matrimonio di classe. Il lavoro da fare era tantissimo e i tulipani da sistemare nelle nuance in gradazione innumerevoli, con pochissimo tempo a disposizione.

Un giorno prima del matrimonio era quasi tutto pronto, meno la sposa che aveva deciso di lasciare il promesso sposo per scappare con il mio fioraio e farsi una nuova vita con lui. Dell’evento erano rimasti solo i miei tulipani ed un invito al ristorante prenotato per le nozze, con pranzo pagato e di tantissime portate – torta inclusa.

Fantasia di Margherite

Avevo deciso di passare una mattinata dedicandomi alle faccende di casa e alla ricerca online nell’acquisto di robot aspirapolvere, necessario, desiderato da sempre e mai comprato in tutti questi anni. Dopo pochi minuti di relax, una telefonata cambia totalmente la mia giornata: una delle mie clienti voleva un tripudio di margherite nel suo giardino, con tanti colori e la certezza che vivessero per sempre e da fare subito.

Avevo la mattinata libera così mi sono recato immediatamente dalla Signora Magda per verificare che il suo giardino fosse idoneo nell’ospitare margherite di tante tipologie; la signora non mi ha portato subito in giardino, bensì in salone dove mi ha offerto un pezzo di crostata alle albicocche ed una tisana al mirtillo, raccontando la storia della propria vita e di come suo marito – mancato da due mesi – fosse importante per lei. Il dubbio era che la donna mi avesse cercato per avere compagnia e non per altro, invece dopo una chiacchierata veloce mi accompagnò al suo immenso giardino facendomi vedere dove poter coltivare le margherite.

Dopo aver controllato tutto ho deciso che le avrei portato ogni tipologia di margherita esistente ma con la promessa di poter dare una potata al giardino e renderlo vivibile, vista la trascuratezza di questi ultimi tempi. Tornando a casa per organizzare i lavori sono passato da una strada alternativa per fermarmi al ristorante della cascata, un locale tipico con un panorama spettacolare tipico di questa valle incantata, pensando alla signora Magda e al suo amore perso dopo tanti anni passati insieme.

Una volta a casa, triste per i racconti del mattino, ho sistemato l’organizzazione dei vari lavori e mi sono recato dal mio fioraio di fiducia per ordinare le margherite e altri fiori necessari per un cliente facoltoso della valle vicina, con richiesta di spedizione urgentissima.

Farfalle al gusto di fiori

Mi trovavo presso una fiera particolare per l’ordinativo di vino, quando uno dei miei migliori amici mi ha inviato un vocale breve e deciso su whatsapp con l’invito a partecipare al contest “la pasta come vuoi tu”, che si sarebbe tenuto di sera nel paese accanto. Conoscendo il mio amore per la pasta ho inviato subito la conferma per l’iscrizione cercando di capire quello che avrei potuto cucinare; parlando con gli amici durante l’aperitivo della sera ho proposto loro un piatto di farfalle – come quelle che ci sono nei giardini – al profumo e gusto di fiori ovvero un piatto alternativo, originale e leggero – adatto proprio a tutti.

Nando, uno dei miei vicini di casa, per l’occasione mi ha donato un barattolino del miele prodotto dalle sue api chiedendo che venisse utilizzato all’interno della ricetta e citato durante la presentazione come pubblicità al suo prodotto. Una volta arrivato sul luogo del contest – con tutti gli ingredienti a mia disposizione – ho dato le mie generalità ed ho raggiunto la mia postazione numero 14 caratterizzata da un piano lavoro, due fuochi, ed un piccolo lavandino. I giudici hanno dato il via ai lavori e per 2 ore avrei potuto dar sfogo alla mia fantasia in cucina per una pasta mai vista prima, neanche all’interno dei migliori siti di cucina. Al termine del tempo a disposizione avevo appena impiattato le mie farfalle con fiori dal colore viola e qualche goccia di miele regalato da Nando, in attesa dell’assaggio del giudice: lo stesso sembrava soddisfatto del gusto e dell’aroma, facendo anche un piccolo bis.

Il primo premio è stato consegnato ad una donna che ha preparato un semplice piatto di tortellini con la panna, mentre a me è andato il riconoscimento per l’ideazione di una ricetta fuori dagli schemi, tradotto in un assegno da 500 Euro.